You are currently viewing Pubblicità ingannevole sui social: esposto di Federconsumatori Parma

 

In seguito alla comparsa su Facebook e TikTok della pubblicità di un collirio che promette il cambio del colore degli occhi, Federconsumatori Parma ha presentato un esposto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pubblicità ingannevole. La clip promozionale rimanda alla pagina Facebook “Change My Eyes” che non riporta né indicazioni sulla sede (citando genericamente “New York”) né ragione sociale dell’azienda produttrice, rimandando al sito internet del venditore all’indirizzo web www.crystaldrops.co. Tale sito web è carente dei requisiti minimi per considerare affidabile la pagina di e-commerce: manca l’avviso sull’utilizzo dei cookies e, trattandosi di un sito che pubblicizza la vendita di prodotti online, è piuttosto incredibile che non utilizzi alcun sistema di tracciamento per migliorare la diffusione dell’offerta o la profilazione degli utenti; in nessuna pagina del sito vi sono le indicazioni sul trattamento dei dati personali e sulla relativa informativa, dato molto grave visto che vi è una sezione dedicata allo shop online e alla raccolta dei dati degli utenti.

Il prodotto venduto avrebbe la pretesa di cambiare il colore degli occhi in modo graduale, con la garanzia di essere testato, senza effetti collaterali, con risultati rapidi e con il 100% dei consumatori soddisfatti in tutto il mondo. Viene sottolineato anche l’impegno alla restituzione dell’importo pagato entro 90 giorni per chi non fosse soddisfatto. Tuttavia, non si trova in alcuna sezione del sito indicazione circa la ragione sociale della società, la sua sede, il luogo di produzione del prodotto. Unico riferimento di contatto con il venditore è la possibilità di inviare messaggi tramite WhatsApp. Utilizzando il relativo link, il numero telefonico che compare ha il prefisso internazionale +86, ovvero la Cina (e non New York).

Considerato che è scientificamente impossibile cambiare il colore delle proprie iridi con qualsiasi prodotto cosmetico, la pubblicità in questione è certamente ingannevole e nella migliore delle ipotesi, il prodotto potrebbe essere totalmente inefficace in quanto innocuo, o altrimenti molto pericoloso per la salute degli incauti acquirenti.

Ciò che maggiormente preoccupa Federconsumatori Parma è il fatto che il video pubblicitario venga veicolato da TikTok e da Facebook, con una modella in grado di attrarre soprattutto l’interesse di consumatori molto giovani. Per questo i due social network sono stati informati dell’esposto all’Agcm e Federconsumatori ha richiesto ufficialmente la rimozione della pubblicità dalle due piattaforme.

Ancora una volta invitiamo tutti i consumatori a prestare particolare attenzione ai propri acquisti online, a rivolgersi ad aziende affidabili con profili social e siti internet completi di tutte le informazioni richieste a norma di legge. Per qualsiasi segnalazione, Federconsumatori è a disposizione.

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