Un punto di ascolto Federconsumatori presso la sede municipale
Terminata la lunga fase preparatoria prende il via, a metà marzo, il progetto Aree Interne promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dalle associazioni dei consumatori che fanno parte del Comitato Consumatori Utenti (CRCU) dell’Emilia Romagna.
Il progetto, sperimentale per la sua complessità, prevede l’apertura, per l’anno 2026, di Punti di Ascolto dei cittadini e dei consumatori delle aree interne, ai quali potranno rivolgersi, a condizioni agevolate previste dal bando regionale, per informazioni, assistenza e tutela nelle numerose materie (dall’energia, alle comunicazioni, ai trasporti, agli acquisti, al risparmio, solo per fare alcuni esempi) regolate dal codice del consumo.
Le aree interne sono quei territori, che coprono una parte rilevante del territorio regionale (zone montane), caratterizzati da una significativa distanza dai servizi essenziali (istruzione, sanità, mobilità) che causano fenomeni di spopolamento, invecchiamento e marginalizzazione economica.
I Punti d’ascolto avranno anche la funzione di raccogliere istanze e reclami sul funzionamento dei servizi in aree, quelle interne, che vivono una situazione di impoverimento della presenza di attività, sia pubbliche che private.
Al progetto hanno aderito quarantaquattro comuni di tutte le province della regione ad eccezione di Ravenna che non rientra nella normativa che definisce le aree interne.
I punti di ascolto troveranno ospitalità nei locali municipali messi a disposizione dalle amministrazioni comunali.
Per le associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Udicon) che hanno risposto con entusiasmo al bando della regione si tratta di una sfida impegnativa dal punto di vista logistico e organizzativo e che va oltre la normale attività svolta dagli sportelli vertenziali in direzione di una più ampia dimensione di diritti di cittadinanza.
Il punto di ascolto Federconsumatori dei cittadini e consumatori, a partire dal 12 marzo, sarà aperto a Bardi il secondo e quarto giovedì del mese, dalle ore 09:00 alle ore 12:30 c/o la sede municipale di Bardi, in via Pietro Cella, 5. Si riceve su appuntamento chiamando Federconsumatori Parma allo 0521/508949 o il Comune di Bardi allo 0525 71321.
